"Modenesi e Modena"

Fotografie di Beppe Zagalia

“Modenesi e Modena” è il titolo della mostra del fotografo geminiano che inaugura il 2 giugno al Mata in via della Manifattura Tabacchi dove resta visitabile gratuitamente fino al 10 luglio.
Tante persone, una sola comunità.

 

Tante sagome a grandezza naturale; ogni giorno (l’apertura è dal giovedì alla domenica) un video diverso sulla modenesità con protagonisti di ambiti differenti proiettato a ciclo continuo; e una moltitudine di ritratti di uomini e donne: in primo piano o a figura intera, individuali o di coppia, o, ancora, di gruppo: fratelli, sorelle, famiglie, amici, imprenditori, commercianti; nobili e plebei, famosi e no. Sono loro a popolare di volti “Modenesi e Modena”, la mostra fotografica di Beppe Zagaglia che inaugura il 2 giugno al Mata in via della Manifattura Tabacchi dove resta visitabile gratuitamente fino al 10 luglio. Mille volti colti dall’acuto e affettuoso obiettivo del fotografo geminiano per disegnare una sola comunità: quella dei modenesi. “Quelli ritratti in questa mostra – scrive il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nella prefazione al catalogo - sono volti di modenesi, che certamente tante e tanti sapranno riconoscere a prima vista. Perché questa è la comunità: un insieme di donne e di uomini che vivono la loro vita in modo sociale. Il messaggio più bello che esce da questa mostra, che segue a quella del 2008 in cui erano ritratti altri modenesi – aggiunge Muzzarelli - è proprio questo: si esce dall’individualismo troppo diffuso in quest’epoca e ci si riscopre collettività. Modena siamo noi tutti. Insieme”.

La mostra al Mata è realizzata in collaborazione con la Galleria civica di Modena, con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, e la partecipazione di Eidos che ha stampato le foto, l’editore Artioli che ha realizzato il catalogo, e BPER Banca.

Nelle foto esposte, spiega l’autore, si vede il mondo di oggi mescolato con quello di ieri, ricordi lontani di come eravamo solo 50/60 anni fa, ma scomparso per sempre.

“Un mondo cambiato – dice Zagaglia - forse peggiorato perché sono peggiorati i rapporti umani... ma è il progresso che avanza, il mondo che cambia. Cambia Modena, migliorata esternamente con le case, i palazzi restaurati. Il Duomo, capolavoro romanico e patrimonio dell’umanità, risplende di bellezza. Modenesi che sono un vanto per Modena come Massimo Bottura con la sua cucina innovativa a livello internazionale. L’Aceto Balsamico Tradizionale, il Parmigiano Reggiano, il Mef, Museo Casa Natale di Enzo Ferrari convogliano a Modena e anche al museo Ferrari di Maranello tanti turisti e la Maserati rinata oggi produce le auto più belle del mondo. Il centro storico vive con nuove idee nei negozi, le grandi catene, i telefonini, gli smartphone che hanno cambiato il modo di vivere della gente, dei giovani specialmente. Industrie all’avanguardia ma purtroppo anche molta crisi. Persone nuove che animano la città. Come ieri, ma in maniera diversa. Noi viviamo ancora il presente – conclude Zagaglia - come quando eravamo ragazzi, e davanti a noi c’è un altro futuro. Il passato lasciamolo indietro, senza dimenticarlo però!”.

Gli Artisti

Sullo schermo
la Modenesità
fatta persone

Alla mostra si proiettano ogni giorno a ciclo continuo i video di Beppe Zagaglia dedicati alla modenesità. 

In giugno:
2 - Detto tra noi, con Ivana D’Imporzano
3 - Le osterie, con Luca Bonacini, Franco Vaccari, Roberto Armenia, Ermes e Cesare Malagoli
4 - Il Guf, con clienti abituali
5 - Giornali umoristici modenesi, con Pietro Guerzoni e Roberto Grimaldi
9 - ore 18,00 Incontro con Beppe Zagaglia
10 - Pavarotti, con gli “amici della briscola”
11 - Natale Fini Zagaglia
12 - Fumetti a Modena, con Stefano Bulgarelli, Bonfa e Clod
16 - Sandrone con Giancarlo Iattici e Famiglia Pavironica
17 - I fratelli Panini – con Umberto, Matteo, Teresa, Laura e Antonio Panini
18 – Il bar Grand’Italia, con Carlo Savigni, Daniele Soragni e Giò Barbieri
19 – Le signore del dialetto con Jolanda Battini, Vanna Panciroli e Roberta Morini
23 - Poeti dialettali 1 con Franco Bisi, Luciano Zanasi, Riccardo Pellati, Benedetto Benedetti, Carlo Notari
24 - Poeti dialettali 2 con Gianni Zanotti, Luigi Pepe, Lodovico Arginelli, Sauro Torricelli, Giuseppe Di Genova, Anna Maria Biciocchi
25 - I quaderni della memoria con Pietro Guerzoni e Giancarlo Corrado
26 - I miei libri con Artioli con Antonella, Angela, Alessandra, Augusto Artioli
30 - La mê Mòdna con Luigi Pepe, Luciano Zanasi, Franco Bisi, Ivo Tonelli “canarein”, Ermes e Cesare Malagoli

In luglio:
1 - I bombardamenti a Modena con Roberto Rolando e Giancarlo Benatti
2 - Guglielmo Zucconi con Vittorio Zucconi
3 - Pippo Casarini
7 - ore 18,00 Incontro con Beppe Zagaglia
8 - Bruno Urbini con Guido Urbini, Valdo Chiapponi e Davide Tonelli
9 - Il 14 agosto ai Giardini
10 - A Modena quando c’era il Duca lettore Tino Bordone

Informazioni

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