PONTE DELL'IMMACOLATA: DA SABATO 5 A MARTEDÌ 8 DICEMBRE MOSTRA APERTA CON ORARIO CONTINUATO. INGRESSO GRATUITO LUNEDÌ 7 DICEMBRE

Il ponte dell'Immacolata, da sabato 5 a martedì 8 dicembre 2015, sarà aperta con orario continuato dalle 10.30 alle 19.00 la mostra IL MANICHINO DELLA STORIA: L'ARTE DOPO LE COSTRUZIONI DELLA CRITICA E DELLA CULTURA allestita fino al prossimo 31 gennaio al Mata, il nuovo spazio per la cultura recentemente inaugurato a Modena.


Lunedì 7 dicembre 2015 apertura eccezionale della mostra con ingresso gratuito per tutta la giornata. L'ingresso alla mostra, di norma pari a € 5.00, è consentito inoltre con biglietto ridotto, pari a 3.50 €, a tutti i possessori di tessera Touring Club, Carta Insieme Conad e YoungER card ed inoltre a tutti i visitatori del Mef che presentano alla biglietteria del Mata il biglietto del Museo Enzo Ferrari di Modena (con il biglietto del Mata, viceversa si entrerà al Mef spendendo 11 euro anziché 15.00 del biglietto intero.
Anche gli spettatori del musical "Jesus Christ Superstar", rappresentato al Teatro Comunale "Luciano Pavarotti" nelle serate del 30 e 31 ottobre, che hanno ricevuto il coupon valido per l'ingresso a 3.50 €, potranno entrare a tariffa ridotta così come i clienti Seta che presentano all'ingresso un biglietto di corsa urbana o extraurbana o un abbonamento dell'autobus.

Curata da Richard Milazzo, prodotta dal Comune di Modena con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Apt Servizi Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di Confindustria Modena, la mostra presenta 90 capolavori appartenenti a collezioni private del territorio, realizzati nel periodo compreso fra gli anni Ottanta. 
Nel percorso espositivo dipinti, sculture, fotografie e installazioni, opera di quarantotto artisti protagonisti della scena artistica internazionale degli ultimi decenni: William Anastasi, Donald Baechler, Jean-Michel Basquiat, Carlo Benvenuto, Ross Bleckner, Alighiero Boetti, Jake and Dinos Chapman, Sandro Chia, Franceso Clemente, Gregory Crewdson, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis, Nicola De Maria, Urs Fischer, Nan Goldin, Felix Gonzáles-Torres, Andreas Gursky, Peter Halley, Jenny Holzer, Mark Innerst, Alex Katz, Anselm Kiefer, Louise Lawler, Annette Lemieux, Robert Longo, Allan McCollum, Malcolm Morley, Vik Muniz, Takashi Murakami, Shirin Neshat, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Richard Prince, Thomas Ruff, David Salle, Salvo, Mario Schifano, Julian Schnabel, Andres Serrano, Cindy Sherman, Kiki Smith, Haim Steinbach, Philip Taaffe, Wolfgang Tillmans, Franco Vaccari, Meg Webster, Chen Zhen.

A queste opere si aggiungono tre sculture collocate all'esterno del Mata: si tratta della fontana di Enzo Cucchi intitolata "L'idolo della voglia" del 1992, del cavallo di Mimmo Paladino, "Il cavallo di Modena" una fusione in bronzo realizzata ad hoc per questo evento e della scultura in bronzo di Sandro Chia del 1988 "Solitario".

Dal 7 ottobre, inoltre, hanno preso il via sia le visite guidate gratuite che i percorsi didattici a cura di Mediagroup98.

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