DAL 2 APRILE EFFIMERA AL MATA

Sabato 2 aprile inaugura EFFIMERA, RELAZIONI DISARMONICHE a cura di Fulvio Chimento e di Luca Panaro.

Inaugura sabato 2 aprile la nuova esposizione allo spazio MATA.
EFFIMERA, RELAZIONI DISARMONICHE a a cura di Luca Panaro e Fulvio Chimento potrà essere visitata dal 3 aprile al 22 maggio a ingresso libero e ospiterà opere di artisti fortemente legati ai “Nuovi Media”, che sono in grado di tessere trame complesse con l’ambiente circostante, interagendo con esso su più livelli. Gli artisti coinvolti spiccano per il loro talento e la propensione alla ricerca e alla sperimentazione in campo artistico.

La lettura dell’opera non è infatti  sempre il frutto di un insieme coerente di dati e di sensazioni percettive, ma è piuttosto la condensazione di significati contraddittori e dissonanti. Per comprendere i lavori di artisti che utilizzano con sapienza i differenti linguaggi dell’arte, soprattutto quelli tecnologicamente più avanzati, bisogna innanzitutto rintracciare le relazioni che coinvolgono le singole componenti dell’opera con il suo intero corpo. Questo tipo di analisi, che muove “dal particolare all’universale”, non conduce sempre ai risultati sperati, esistono, infatti, precise problematiche interpretative per l’osservatore: la conoscenza teorica dei mezzi utilizzati dagli artisti, oltre alla tendenza innata della mente umana nel ricercare valori stabili in ciò che è visibilmente manifesto. L’estrema evidenza di alcune componenti dell’opera rispetto ad altre può confondere e innescare false percezioni; bisogna quindi superarsi per “vedere attraverso”, indagare il campo del non detto, della comunicazione invisibile, dei vuoti e delle distanze cognitive. 
Una volta individuate le relazioni possibili tra le parti di un’opera, però, non dobbiamo illuderci di averne compreso a pieno il senso: le connessioni possono essere state volontariamente determinate dall’artista in disarmonia o in contrasto tra loro. Ogni indicazione va letta nell’ottica di una potenziale ambivalenza segnica, sia che la struttura complessiva dell’opera miri a “nascondersi” oppure a lasciarsi scoprire. 

Orari: dal giovedì alla domenica 11.00-13.00/16.00-19.30
2 e 3 aprile 11.00-19.30 (Play festival del gioco)
21 maggio 11.00-13.00/16.00-24.00 (Notte europea dei musei)

Carlo Zanni AS2005 MATA